
Dopo alcune ricerche preliminari realizzate una decina di anni fa, il Gruppo Speleologico Sabino “Paolino Cometti” (GSS) ha riavviato gli studi sugli ipogei del centro storico di Magliano Sabina, prendendo spunto dalla recente esplorazione di una struttura idraulica piuttosto complessa.
Nasce quindi il progetto “Magliano Sotterranea”, che ha per obiettivi l’esplorazione e i rilievi sistematici delle cavità più o meno “dimenticate” nascoste nella rupe tufacea su cui sorge l’antico borgo, nonché lo studio della possibilità di fruizione turistica di alcune di esse.
Il progetto, coordinato dai soci Laura Russo e Gianni Todini, parte in stretta collaborazione con il Comune e si avvale della prezioso apporto di Cristiano Ranieri del Gruppo Speleo Archeologico Vespertilio di Rieti. Il 30 maggio pomeriggio saranno presentati al pubblico alcuni risultati delle ultime esplorazioni, con l’intento di coinvolgere la cittadinanza in questa ricerca che si basa sui due fattori chiave: il recupero della memoria storica e la disponibilità degli accessi privati.
