Rev. 16/09/2026 (Versione PDF)
Art. 1 – Istituzione
È istituita presso la Federazione Speleologica del Lazio (di seguito denominata FSL) la Commissione Tecnico-Scientifica (CTS-FSL), organismo consultivo, propositivo e operativo della Federazione. La CTS-FSL è preposta allo sviluppo e al coordinamento delle attività di carattere scientifico, tecnico e culturale connesse alla speleologia, allo studio degli ambienti carsici e ipogei e alla salvaguardia del patrimonio sotterraneo.
La CTS-FSL opera in stretta conformità allo Statuto, ai regolamenti e agli indirizzi programmatici della FSL, agendo in coerenza con le finalità di interesse generale proprie degli Enti del Terzo Settore (ETS), ai sensi del D.Lgs. 117/2017. L’esercizio delle sue funzioni avviene in ottemperanza al mandato esplicito conferito dal Consiglio Direttivo (C.D.) della FSL, che ne definisce finalità e competenze. Per lo svolgimento di qualsiasi attività rivolta all’esterno è necessaria una specifica delega da parte del Consiglio Direttivo.
Nello svolgimento delle proprie attività, la CTS-FSL ispira il proprio operato ai principi di democrazia interna, trasparenza gestionale e partecipazione attiva, garantendo l’accessibilità dei propri processi ai soci della Federazione, in piena armonia con il quadro normativo vigente in materia di Terzo Settore.
Art. 2 – Finalità
La CTS-FSL persegue la promozione e il coordinamento dello studio scientifico multidisciplinare degli ambienti carsici e ipogei, con particolare riguardo al territorio della Regione Lazio, inserendolo nel più ampio orizzonte della ricerca speleologica nazionale e internazionale.
Costituiscono obiettivi primari della CTS-FSL la conoscenza, la documentazione, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio carsico nelle sue molteplici espressioni: geologiche, geomorfologiche, idrogeologiche, biologiche, archeologiche, paleontologiche, climatiche e ambientali.
La CTS-FSL favorisce attivamente il raccordo e la sinergia tra i gruppi speleologici federati, gli enti di ricerca, le università, le istituzioni pubbliche, le aree protette, i musei e ogni altro soggetto istituzionale o scientifico qualificato, promuovendo una rete di collaborazione finalizzata alla tutela e alla valorizzazione dell’ecosistema ipogeo.
Art. 3 – Composizione
La CTS-FSL è composta da un minimo di cinque membri. Almeno tre dei componenti sono scelti tra i soci dei Gruppi Speleologici federati alla FSL, e gli altri membri possono essere scelti tra esperti esterni di comprovata competenza scientifica, tecnica o professionale, in grado di apportare un contributo qualificato alle attività della CTS-FSL. Vale comunque il principio che la CTS deve essere composta a maggioranza di membri interni alla FSL.
La composizione della CTS-FSL è definita dal Consiglio Direttivo secondo criteri di multidisciplinarietà, garantendo un’equilibrata rappresentanza dei principali ambiti di studio, ricerca e tutela degli ambienti carsici e ipogei.
La selezione dei membri avviene sulla base dell’esperienza maturata, del profilo scientifico o tecnico, del percorso di attività speleologica documentato e della dichiarata disponibilità a collaborare attivamente al raggiungimento degli obiettivi federali.
Art. 4 – Requisiti dei componenti
L’accesso alla CTS-FSL è subordinato alla dimostrazione di specifiche competenze, maturate attraverso percorsi professionali, scientifici o attività di ricerca diretta nei settori di interesse della CTS-FSL.
I candidati sono tenuti a presentare un curriculum vitae sintetico, che evidenzi le esperienze, le pubblicazioni, i progetti realizzati e ogni altro elemento utile a comprovare la propria qualificazione tecnica o scientifica.
Il Consiglio Direttivo valuta le candidature sulla base dei seguenti criteri:
- comprovata esperienza nei settori di interesse della CTS-FSL;
- necessità di garantire una rappresentanza multidisciplinare equilibrata in seno alla CTS-FSL.
Art. 5 – Nomina e durata
I componenti della CTS-FSL sono nominati con delibera del Consiglio Direttivo della FSL, che potrà avvalersi delle candidature spontanee, delle proposte avanzate dai Gruppi Speleologici federati o delle indicazioni fornite dalla CTS-FSL stessa.
La procedura di selezione è improntata ai principi di trasparenza, parità di genere e assenza di ogni forma di discriminazione, in stretta osservanza dello Statuto FSL e dei valori ispiratori del Terzo Settore.
Il mandato dei componenti ha una durata coincidente con quella del Consiglio Direttivo che li ha nominati. Salvo diverse disposizioni deliberate dagli organi competenti, i componenti rimangono in carica fino alla scadenza del mandato del C.D. ed è facoltà degli stessi ricandidarsi per successivi incarichi.
L’attività svolta dai membri della CTS-FSL ha natura volontaria e gratuita. È fatto salvo il diritto al rimborso delle spese vive sostenute per l’espletamento dell’incarico, previa presentazione di rendicontazione e autorizzazione formale da parte degli organi competenti della FSL.
Art. 6 – Il coordinatore
In conformità con lo Statuto della FSL e con l’Atto di Istituzione delle Commissioni del 17 aprile 2026, la responsabilità per il raggiungimento degli obiettivi della CTS-FSL sono affidati al Coordinatore della CTS-FSL nominato dal Consiglio Direttivo della FSL su proposta della CTS.
Il Coordinatore cura il costante raccordo operativo tra la CTS-FSL e il Consiglio Direttivo, garantendo la coerenza delle azioni intraprese con gli indirizzi programmatici della Federazione.
La CTS-FSL può individuare al proprio interno un Segretario incaricato di supportare il Coordinatore nella convocazione delle riunioni, nella stesura dell’ordine del giorno, nella verbalizzazione delle sedute e nella corretta archiviazione della documentazione prodotta.
Art. 7 – Compiti della CTS-FSL
La CTS-FSL esercita funzioni consultive, di indirizzo e operative. Nello specifico, la CTS-FSL è preposta a incentivare le attività dei gruppi federati nelle seguenti attività:
- Ricerca e Monitoraggio:promuovere e coordinare studi, ricerche, rilievi scientifici e piani di monitoraggio sugli ambienti carsici e ipogei;
- Redigere le linee guidametodologiche per l’organizzazione e lo svolgimento del Convegno Regionale della FSL;
- Gestione dei dati: curare la raccolta, l’organizzazione, l’analisi e la diffusione dei dati scientifici prodotti nell’ambito delle attività speleologiche.
- Progettazione:elaborare e sottoporre al Consiglio Direttivo progetti di carattere scientifico, tecnico, divulgativo e formativo in collaborazione anche con la commissione Scuola;
- Eventi e Divulgazione:collaborare attivamente alla realizzazione di convegni, seminari, corsi, giornate di studio e pubblicazioni che valorizzano la speleologia e il patrimonio ipogeo in collaborazione con la commissione Editoriale;
- Supporto Tecnico:fornire pareri specialistici agli organi della FSL su questioni di natura scientifica, tecnica o ambientale;
- Relazioni Istituzionali:coltivare rapporti sistematici con università, enti di ricerca, istituzioni pubbliche, aree protette e musei;
- Tutela e Sensibilizzazione:contribuire alla conservazione attiva degli ambienti carsici, promuovendo iniziative di sensibilizzazione e documentazione dei siti;
- Networking:favorire l’integrazione della FSL all’interno di reti e progetti di ricerca nazionali e internazionali.
Art. 8 – Valutazione scientifica
Le valutazioni formulate dalla CTS, quando siano fondate su dati oggettivi, verificabili e adeguatamente documentati, costituiscono il riferimento tecnico-scientifico ufficiale della Federazione.
Qualora emergano nuovi elementi tecnici e/o scientifici successivamente alla formulazione del parere, si può richiedere alla CTS-FSL una rivalutazione motivata alla luce della nuova documentazione.
Art. 9 – Programmazione delle attività
La CTS-FSL definisce annualmente entro il 30 aprile il proprio piano operativo, assicurando la piena coerenza con gli indirizzi programmatici e le finalità istituzionali della FSL.
Il programma annuale può comprendere progetti di ricerca, percorsi formativi, iniziative divulgative e nel corso dell’anno in corso forme di collaborazione interistituzionale e di partecipazione a bandi di gara, in ambito regionale, nazionale o internazionale. Al termine di ogni anno solare, la CTS-FSL è tenuta a presentare al Consiglio Direttivo una relazione tecnica che illustri le attività svolte, i risultati conseguiti e il grado di raggiungimento degli obiettivi preposti.
Art. 10 – Ambiti disciplinari
Le attività della CTS-FSL spaziano tra molteplici discipline, con l’obiettivo di garantire un approccio olistico allo studio e alla tutela degli ambienti ipogei. Le aree di intervento comprendono, a titolo esemplificativo:
- Scienze della Terra;
- Scienze Biologiche e Ambientali;
- Scienze Umane;
- Tecnologie Speleologiche;
- Conservazione e Divulgazione;
Art. 11 – Convocazioni sedute e delibere
La CTS-FSL è convocata dal Coordinatore, da almeno un terzo dei componenti effettivi oppure su istanza motivata del Consiglio Direttivo della FSL.
Le riunioni possono tenersi in presenza, in modalità telematica o mista, garantendo comunque la partecipazione attiva e l’identificazione dei presenti.
Di ogni seduta deve essere redatto un verbale sintetico, recante l’indicazione degli argomenti discussi, delle decisioni assunte e delle eventuali proposte indirizzate agli organi federali. Tali verbali sono conservati dal Segretario e messi a disposizione dei Gruppi Speleologici federati e dei loro soci, secondo le modalità previste dallo Statuto della FSL in materia di accesso agli atti sociali.
La CTS-FSL opera preferibilmente secondo il principio del consenso. Qualora sia necessario procedere a votazione, le decisioni sono assunte a maggioranza dei presenti. Il Coordinatore ha facoltà di invitare alle sedute, in qualità di esperti esterni, rappresentanti di enti, università o associazioni, qualora il loro contributo sia ritenuto strategico per l’approfondimento degli argomenti trattati. Tali invitati partecipano ai lavori senza diritto di voto.
Art. 12 – Gruppi di lavoro
Per il perseguimento di specifici obiettivi di ricerca o l’approfondimento di tematiche settoriali, la CTS-FSL può istituire gruppi di lavoro tematici, a carattere temporaneo o permanente.
Ciascun gruppo opera sotto il coordinamento della CTS-FSL e ha il compito di definire il proprio piano d’azione, rendicontando periodicamente al Coordinatore lo stato di avanzamento delle attività e i risultati raggiunti.
La partecipazione ai gruppi di lavoro è aperta, previa approvazione della CTS-FSL, ai soci dei Gruppi Speleologici federati e a esperti esterni, selezionati in ragione delle specifiche competenze tecniche necessarie al raggiungimento delle finalità del progetto.
Gli esiti del lavoro svolto dai gruppi, inclusi dati, studi e documentazioni, costituiscono patrimonio informativo della FSL e devono essere formalmente presentati alla CTS-FSL prima di qualsiasi diffusione esterna.
Art. 13 – Relazioni istituzionali, attività esterne e coordinamento interno
La CTS-FSL agisce in costante raccordo con il Consiglio Direttivo della FSL sottoponendo al Consiglio Direttivo, per la necessaria approvazione, ogni proposta, parere, programma operativo o relazione sui progetti svolti.
Per la realizzazione di attività rivolte all’esterno è richiesta una delega del Consiglio Direttivo. Le iniziative che comportino impegni di spesa, assunzione di obbligazioni contrattuali in nome e per conto della FSL, sottoscrizione di protocolli d’intesa o atti di rappresentanza esterna richiedono la preventiva autorizzazione formale e la conseguente delibera del Consiglio Direttivo della Federazione.
Nell’ambito delle proprie funzioni, la CTS-FSL funge da organismo consultivo primario per il Consiglio Direttivo, fornendo pareri tecnici, scientifici e ambientali su richiesta degli organi federali o di propria iniziativa, qualora emergano tematiche di rilievo per l’interesse della FSL.
Art. 14 – Collaborazioni istituzionali
Al fine di potenziare l’impatto scientifico e la qualità dei risultati, la CTS-FSL promuove attivamente collaborazioni con università, enti di ricerca, istituzioni pubbliche, aree protette, musei, associazioni scientifiche e soggetti privati qualificati.
Art. 15 – Documentazione, dati e divulgazione scientifica
Tutta la documentazione prodotta dalla CTS-FSL costituisce patrimonio informativo della FSL e viene archiviata secondo procedure di conservazione e catalogazione concordate con la Commissione Editoriale e la Commissione Catasto.
Ogni materiale (dati, rilievi, testi, elaborati grafici, immagini) deve riportare in modo chiaro la paternità dell’opera, l’eventuale contributo di terzi e l’appartenenza istituzionale alla FSL.
La diffusione di dati sensibili, inclusi, a titolo esemplificativo, la localizzazione di cavità ad alto valore naturalistico, siti di interesse archeologico, habitat di specie protette o emergenze ambientali vulnerabili, deve essere gestita con estrema riservatezza, nel rispetto dei vincoli imposti dagli enti competenti e della vigente normativa di tutela del patrimonio.
Il trattamento dei dati personali avviene in conformità al Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e alle politiche di riservatezza adottate dalla FSL in qualità di Ente del Terzo Settore.
Ogni pubblicazione, articolo o prodotto divulgativo che faccia menzione della FSL, utilizzi il logo federale o implichi il nome della Federazione deve essere preventivamente sottoposta alla autorizzazione degli organi competenti della FSL.
Art. 16 – Dimissioni, decadenza e sostituzione
Il componente della CTS-FSL che intenda rassegnare le proprie dimissioni è tenuto a formalizzare mediante comunicazione scritta indirizzata al Coordinatore e, per conoscenza, al Consiglio Direttivo della FSL.
La decadenza dall’incarico è disposta dal Consiglio Direttivo su indicazioni del Coordinatore nei seguenti casi:
- mancata partecipazione, ingiustificata e prolungata, alle attività della CTS-FSL o alle riunioni convocate, tale da compromettere il regolare funzionamento dell’organismo;
- svolgimento di attività in palese contrasto con gli indirizzi federali o con le finalità istituzionali della CTS-FSL;
Prima di procedere alla decadenza, il Consiglio Direttivo garantisce all’interessato la possibilità di fornire le proprie controdeduzioni in merito alle contestazioni sollevate.
In caso di dimissioni o decadenza, il Consiglio Direttivo provvede alla sostituzione del componente sempre in base alle indicazioni della CTS, mediante la nomina di un nuovo membro, garantendo il mantenimento dei requisiti di multidisciplinarietà e la sua rappresentatività.
Art. 17 – Modifiche al regolamento
Il presente Regolamento può essere sottoposto a revisione o aggiornamento su iniziativa del Consiglio Direttivo della FSL o su proposta motivata della CTS-FSL.
Qualsiasi modifica, integrazione o abrogazione di norme del presente Regolamento deve essere deliberata dal Consiglio Direttivo della FSL, previa acquisizione del parere consultivo della CTS-FSL.
Le modifiche apportate entrano in vigore con la pubblicazione ufficiale da parte della Federazione e si applicano a decorrere dalla data stabilita dagli organi deliberanti, nel rispetto del principio di trasparenza verso i soci e le componenti federali.
Art. 18 – Norma finale
Per tutto quanto non espressamente disciplinato dal presente Regolamento, si intendono richiamate le norma contenute nello Statuto della FSL, nei regolamenti vigenti e nelle deliberazioni assunte dagli organi federali competenti.
Il presente documento costituisce l’unico riferimento normativo vigente per il funzionamento della CTS-FSL; eventuali disposizioni pregresse in contrasto con il contenuto del presente Regolamento si intendono abrogate a far data dall’entrata in vigore del medesimo.
