{"id":102,"date":"2019-08-18T15:26:52","date_gmt":"2019-08-18T13:26:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.speleo.lazio.it\/home\/?page_id=102"},"modified":"2026-05-12T17:56:21","modified_gmt":"2026-05-12T15:56:21","slug":"legislazione","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.speleo.lazio.it\/home\/legislazione\/","title":{"rendered":"Legislazione"},"content":{"rendered":"\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><br>LEGGE REGIONALE N. 20 DEL 1.9.1999 e S.M.I.<br><br>REGIONE LAZIO &#8211; TUTELA DEL PATRIMONIO CARSICO E VALORIZZAZIONE DELLA SPELEOLOGIA<br><\/h3>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<span style=\"color:#F6A716;\">ARTICOLO 1<\/span> <i>(Finalit\u00e0)<\/i>\n<ul style=\"list-style-type:decimal; padding-left:20px; margin-top:0px;\">\n<li>La Regione, in attuazione dell&#8217;articolo 45 dello Statuto ed in considerazione del pubblico interesse legato ai valori idrogeologici, naturalistici, culturali e turistici delle grotte e delle aree carsiche esistenti nel territorio, riconosce l&#8217;importanza ambientale e l&#8217;interesse scientifico del patrimonio carsico e ne promuove la tutela e la valorizzazione, favorendo, altres\u00ec , lo sviluppo dell&#8217;attivit\u00e0 speleologica.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<span style=\"color:#F6A716;\">ARTICOLO 2<\/span> <i>(Definizioni di area carsica, di fenomeno carsico e di attivit\u00e0 speleologica)<\/i>\n<ul style=\"list-style-type:decimal; padding-left:20px; margin-top:0px;\">\n<li>Ai sensi della presente legge sono definiti<\/li>\n<ul style=\"list-style-type:lower-alpha; padding-left:20px;\">\n<li>aree carsiche, quelle costituite da rocce composte prevalentemente da elementi solubili agli agenti atmosferici, quali le rocce carbonatiche e quelle evaporitiche;<\/li>\n<li>fenomeni carsici o grotte, le forme superficiali ed ipogee generate dai processi di dissoluzione e di deposizione chimico-fisica di rocce da parte delle acque, nonch\u00e8, per estensione, i fenomeni sotterranei in litotipi non carsici noti come grotte laviche e quelli dovuti ad un carsismo attenuato;<\/li>\n<li>attivit\u00e0 speleologica, l&#8217;esplorazione, lo studio scientifico e la documentazione delle grotte sotto il profilo fisico, biologico, storico paletnologico, paleontologico e geografico.<\/li>\n<\/ul>\n<\/ul>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<span style=\"color:#F6A716;\">ARTICOLO 3<\/span> <i>(Tutela delle grotte)<\/i>\n<ul style=\"list-style-type:decimal; padding-left:20px; margin-top:0px;\">\n<li>All&#8217;interno delle grotte di cui all&#8217;articolo 2, comma 1. lettera b., \u00e8 vietato:<\/li>\n<ul style=\"list-style-type:lower-alpha; padding-left:20px;\">\n<li>scaricare rifiuti solidi e liquidi, sia in superficie che in profondit\u00e0;<\/li>\n<li>svolgere attivit\u00e0 che determinino alterazioni ambientali e modificazioni morfologiche delle cavit\u00e0, ed in particolare:<\/li>\n<ul style=\"list-style-type:lower-roman; padding-left:20px;\">\n<li> alterare il regime idrico carsico, effettuare scavi o sbancamenti o riempimenti, fatti salvi gli interventi necessari ai fini dell&#8217;esplorazione, previamente autorizzati dal sindaco, sentito il comitato tecnico-scientifico per l&#8217;ambiente, integrato ai sensi dell&#8217;articolo 7;<\/li>\n<li> asportare o danneggiare concrezioni, animali o resti di essi, vegetali, fossili, reperti paleontologici e paletnologici, salve le autorizzazioni rilasciate dalle autorit\u00e0 competenti.<\/li>\n<\/ul>\n<\/ul>\n<li>Il sindaco del comune in cui \u00e8 sita la grotta pu\u00f2, sentito il Comitato tecnico scientifico per l&#8217;ambiente integrato ai sensi dell&#8217;articolo 7, regolamentare l&#8217;accesso in presenza di reperti paletnologici o paleontologici o di situazioni fisiche o biologiche di particolare fragilit\u00e0 ed interesse.<\/li>\n<li>L&#8217;utilizzazione ai fini economici, turistici e sanitari delle grotte iscritte nel catasto di cui all&#8217;articolo 5, \u00e8 autorizzata dal competente organo regionale, sentito il Comitato tecnico-scientifico per l&#8217;ambiente integrato ai sensi dell&#8217;articolo 7, sulla base di un progetto corredato da una relazione esplicativa della situazione in atto, delle variazioni che si intendono apportare e dell&#8217;impatto ambientale delle forme di utilizzazione previste.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<span style=\"color:#F6A716;\">ARTICOLO 4<\/span> <i>(Individuazione delle principali aree carsiche e loro tutela)<\/i>\n<ul style=\"list-style-type:decimal; padding-left:20px; margin-top:0px;\">\n<li>La Regione individua in un apposito elenco le principali aree carsiche di rilevante importanza idrogeologica, comprese quelle soggette a sfruttamento per scopi idropotabili, ambientale e paesaggistico.<\/li>\n<li>L&#8217;elenco di cui al comma 1., che deve contenere ogni notizia utile ai fini della conoscenza delle aree ivi inserite, \u00e8 approvato, previo parere del comitato tecnico-scientifico per l&#8217;ambiente integrato ai sensi dell&#8217;articolo 7, con deliberazione della Giunta regionale, sentita la competente commissione consiliare.<\/li>\n<li>Nelle aree carsiche comprese nell&#8217;elenco di cui al comma 1. non \u00e8 consentito effettuare discariche di rifiuti o interventi che alterino l&#8217;assetto idrogeomorfologico dei luoghi.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<span style=\"color:#F6A716;\">ARTICOLO 5<\/span> <i>(Istituzione del catasto regionale delle grotte e delle aree carsiche)<\/i>\n<ul style=\"list-style-type:decimal; padding-left:20px; margin-top:0px;\">\n<li>Al fine di assicurare la conoscenza e conservazione delle aree e dei fenomeni carsici, \u00e8 istituito il catasto regionale delle grotte e delle aree carsiche.<\/li>\n<li>Il catasto di cui al comma 1. \u00e8 costituito da:<\/li>\n<ul style=\"list-style-type:lower-alpha; padding-left:20px;\">\n<li>l&#8217;elenco delle grotte esistenti nel territorio regionale;<\/li>\n<li>l&#8217;elenco delle principali aree carsiche di cui all&#8217;articolo 4, comma 2. .<\/li>\n<\/ul>\n<li>Nel catasto di cui al comma 1. sono indicati per ciascuna grotta o area carsica tutti i dati topografici e metrici, la descrizione ed i rilievi speleologici e geologici.<\/li>\n<li>La Regione attribuisce, con apposita convenzione, la formazione, l&#8217;aggiornamento e la tenuta del catasto di cui al comma 1. alla federazione speleologica del Lazio.<\/li>\n<li>La convenzione di cui al comma 4., da stipularsi entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, deve prevedere le modalit\u00e0 di acquisizione e di aggiornamento dei dati catastali, la loro consultazione gratuita da parte di chiunque ne abbia interesse e le connesse attivit\u00e0 scientifiche e divulgative.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<span style=\"color:#F6A716;\">ARTICOLO 6<\/span> <i>(Vigilanza e sanzioni)<\/i>\n<ul style=\"list-style-type:decimal; padding-left:20px; margin-top:0px;\">\n<li>La vigilanza sul rispetto delle disposizioni previste dalla presente legge \u00e8 esercitata dalle province.<\/li>\n<li>L&#8217;inosservanza delle disposizioni contenute negli articoli 3, e art. 4, comma 3., comporta la riduzione in pristino dello stato dei luoghi e l&#8217;applicazione delle seguenti sanzioni amministrative pecuniarie:<\/li>\n<ul style=\"list-style-type:lower-alpha; padding-left:20px;\">\n<li>da lire 500 mila a lire 5 milioni per l&#8217;alterazione del regime idrico-carsico;<\/li>\n<li>da lire 500 mila a lire 5 milioni per la distruzione, il danneggiamento o l&#8217;occlusione delle grotte;<\/li>\n<li>da lire 100 mila a lire 1 milione per l&#8217;abbandono dei rifiuti;<\/li>\n<li>da lire 500 mila a lire 5 milioni per l&#8217;asportazione o il danneggiamento di concrezioni, animali, vegetali, fossili e reperti;<\/li>\n<li>da lire 100 mila a lire 1 milione per l&#8217;effettuazione di scavi o sbancamenti in violazione del divieto di cui all&#8217;articolo 3, comma 1., lettera b., numero i.;<\/li>\n<li>da lire 100 mila a lire 1 milione per la violazione del divieto di accesso di cui all&#8217;articolo 3, comma 2.;<\/li>\n<li>da lire 500 mila a lire 1 milione per ogni metro cubo di discarica di rifiuti in aree carsiche.<\/li>\n<\/ul>\n<li>Per l&#8217;irrogazione delle sanzioni di cui al comma 2. si applica la normativa regionale vigente in materia di cui alla legge regionale 5 luglio 1994, n. 30.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<span style=\"color:#F6A716;\">ARTICOLO 7<\/span>\t<i>(Integrazione del comitato tecnico-scientifico per l&#8217;ambiente)<\/i>\n<ul style=\"list-style-type:decimal; padding-left:20px; margin-top:0px;\">\nArticolo abrogato dall&#8217;articolo 2, comma 32, lettera c), della legge regionale 14 luglio 2014, n. 7<br>\n<li style=\"opacity:0.40;\">Il comitato tecnico-scientifico per l&#8217;ambiente, istituito dall&#8217;articolo 13 della legge regionale 18 novembre 1991, n. 74, \u00e8 integrato, per il rilascio di pareri relativi alle materie di cui alla presente legge, da:<\/li>\n<ul style=\"list-style-type:lower-alpha; padding-left:20px; opacity:0.40;\">\n<li>due esperti designati dalla Giunta regionale, scelti sulla base di documentate esperienze e titoli scientifici in speleologia e carsismo relativi al territorio laziale. Tale designazione \u00e8 comunicata alla competente commissione consiliare;<\/li>\n<li>due esperti designati dalla federazione speleologica del Lazio.<\/li>\n<\/ul>\n<li style=\"opacity:0.40;\">I componenti di cui al comma 1. sono nominati con decreto del Presidente della Giunta regionale.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<span style=\"color:#F6A716;\">ARTICOLO 8<\/span> <i>(Albo regionale dei gruppi speleologici del Lazio)<\/i>\n<ul style=\"list-style-type:decimal; padding-left:20px; margin-top:0px;\">\n<li>\u00c8 istituito presso l&#8217;assessorato regionale competente in materia di ambiente l&#8217;albo regionale dei gruppi speleologici del Lazio.<\/li>\n<li>Per l&#8217;iscrizione all&#8217;albo di cui al comma 1., i gruppi speleologici devono presentare all&#8217;assessorato regionale competente in materia d&#8217;ambiente:<\/li>\n<ul style=\"list-style-type:lower-alpha; padding-left:20px;\">\n<li>l&#8217;atto costitutivo unitamente al proprio statuto, da cui risulti che il gruppo speleologico non ha fini di lucro e svolge attivit\u00e0 finalizzate all&#8217;esplorazione, allo studio ed alla tutela del patrimonio carsico e sotterraneo;<\/li>\n<li>l&#8217;elenco nominativo dei soci, con l&#8217;indicazione del presidente e del responsabile del gruppo;<\/li>\n<li>il proprio curriculum attestante le ricerche e le attivit\u00e0 svolte in ambito speleologico, nonch\u00e8 le eventuali pubblicazioni.<\/li>\n<\/ul>\n<li>L&#8217;iscrizione all&#8217;albo di cui al comma 1. \u00e8 subordinata al parere favorevole del comitato tecnico-scientifico per l&#8217;ambiente integrato ai sensi dell&#8217;articolo 7.<\/li>\n<li>I gruppi speleologici aderenti alla federazione speleologica del Lazio sono iscritti di diritto, previa presentazione della documentazione richiesta ai sensi del comma 2. .<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<span style=\"color:#F6A716;\">ARTICOLO 9<\/span> <i>(Attivit\u00e0 promozionale. Contributi)<\/i>\n<ul style=\"list-style-type:decimal; padding-left:20px; margin-top:0px;\">\n<li>Al fine di promuovere la ricerca e l&#8217;attivit\u00e0 speleologica, la Giunta regionale, sentito il comitato tecnico di cui all&#8217;articolo 7, predispone entro il 31 gennaio di ogni anno un programma annuale per l&#8217;attuazione di ricerche e studi, pubblicazioni, convegni, seminari ed altre iniziative a carattere didattico o divulgativo finalizzati alla conoscenza ed alla valorizzazione delle aree e dei fenomeni carsici o alla ottimizzazione delle tecniche esplorative.<\/li>\n<li>Il programma annuale pu\u00f2 prevedere la concessione di contributi a favore della federazione speleologica del Lazio e dei gruppi speleologici iscritti all&#8217;albo di cui all&#8217;articolo 8 per la realizzazione delle attivit\u00e0 di cui al comma 1., secondo i criteri e le modalit\u00e0 stabiliti nel medesimo programma.<\/li>\n<li>Per accedere ai contributi di cui al comma 2. i soggetti interessati presentano all&#8217;assessorato regionale competente in materia ambientale, entro il 31 maggio di ogni anno, domanda corredata da un dettagliato programma di intervento e dalla relativa previsione di spesa.<\/li>\n<li>I soggetti beneficiari dei contributi presentano all&#8217;Assessorato regionale competente in materia ambientale, entro il 31 maggio dell&#8217;anno successivo a quello in cui sono stati erogati i contributi, la documentazione, corredata da una relazione illustrativa, comprovante l&#8217;impiego dei fondi percepiti per gli scopi indicati al comma 1. .<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<span style=\"color:#F6A716;\">ARTICOLO 10<\/span> <i>(Norma finanziaria)<\/i>\n<ul style=\"list-style-type:decimal; padding-left:20px; margin-top:0px;\">\n<li>L&#8217;onere per l&#8217;attuazione di quanto previsto nella presente legge \u00e8 quantificato in lire 50 milioni ed \u00e8 iscritto al cap. 11473 che si istituisce con la seguente denominazione: &#8220;Spesa per la tutela del patrimonio carsico e valorizzazione della speleologia&#8221;.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LEGGE REGIONALE N. 20 DEL 1.9.1999 e S.M.I. REGIONE LAZIO &#8211; TUTELA DEL PATRIMONIO CARSICO E VALORIZZAZIONE DELLA<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"rop_custom_images_group":[],"rop_custom_messages_group":[],"rop_publish_now":"initial","rop_publish_now_accounts":[],"rop_publish_now_history":[],"rop_publish_now_status":"pending","footnotes":""},"class_list":["post-102","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.speleo.lazio.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/102","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.speleo.lazio.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.speleo.lazio.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.speleo.lazio.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.speleo.lazio.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=102"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.speleo.lazio.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/102\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3345,"href":"https:\/\/www.speleo.lazio.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/102\/revisions\/3345"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.speleo.lazio.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=102"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}