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Numero Catasto
LA1270
Provincia
Viterbo
Comune
Soriano nel Cimino
Località
SANTA CECILIA
Nome
GROTTA TETTONICA SOTTO LA GROTTA DELLA FINESTRELLA
Altro nome
GROTTA TETTONICA SOTTO LA GROTTA FINESTRA
Sistema Coordinate
WGS84
Strumento Misura
approssimate
Data Misura
2008-01-01
UTM [Lat(N), Lon(E), Fuso]
4706087, 274922, 33
Gradi Dec. [Lat(N), Lon(E)]
42.474431, 12.261905
Quota s.l.m.
0
Sviluppo planimetrico
30
Sviluppo spaziale
45
Data misura
1993-04-13
Dislivello Neg.
0
Dislivello Pos.
10
Dislivello Tot.
10
Data prima esplorazione
1993-04-13
Gruppi prima esplorazione
Associazione Speleologica Romana '86
Descrizione
Grotta tettonica sotto la grotta-finestra Descrizione: sulla verticale della frattura che separa la parete in cui si apre la grotta-finestra dal blocco (li roccia che costituisce il cengione sottostante, 15 m più in basso, alla base della scarpata si apre con ingresso triangolare, che costringe a strisciare, una grotta naturale impostata su due grandi fratture verticali beanti: la prima è la stessa citata sopra, la seconda si presenta inclinata di 60° rispet to alla prima. Al loro incrocio, 6 m all'interno dell'ingres so, causa la presenza di altre fratture minori don varie o-rientazioni, si è formata una caletta di 3x5 m circa; in al to, a ca. 10 m, si scorge la luce di un pertugio laterale posto lungo la frattura principale; il pavimento è piano, co perto da detrito fine pulverulento con numerosi aculei di istrice, e ribassato di circa 1,5 m rispetto all'ingresso. La frattura verticale si prolunga verso l'interno curvando dolcemente a dx di circa 20° mentre il pavimento sale in ripi da salita, quasi al limite dell'angolo d'attrito, sempre for nato da detrito fine; dopo ca. 6 m la galleria in frattura bi forca: avanti dritto continua a salire terminando dopo ca. 2 metri intasata da clasti e terriccio; e dx invece si presenta un cunicolo quasi parallelo alla frattura, che inizia a scen dere e diventa quasi subito impraticabile, ostruito da clasti, in cui è stato rinvenuto un cranio di suino molto giovane. La diramazione prodotta dalla seconda frattura verticale di-verge dalla saletta retrovertendo: è alta alcuni metri ma stretta (30-40 cm) e scende; dopo qualche metro curva dolce-mente a sin e stringe ulteriormente, abbassandosi. Notata all'ingresso sensibile corrente d'aria, dovuta alla presenza del pertugio in alto; ambienti interni molto secchi. Rinvenimento: 13.4.1993 - Antonella Santini Rilievo: 13.4.1993 - G. & E. Cappa, T. Dobosz, A. Santini (originale in scala 1:100) Utilizzo: tana di animali selvatici
Note
fonte
 
data
 
itinerario
 
descrizione
 
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Foto non presenti.