Catasto

Cenni della storia del Catasto FSL

Nel 1994 viene fondata la Federazione Speleologica del Lazio (FSL). Nel 1995 il Catasto delle cavita’ naturali del Lazio passa dal gruppo Circolo Speleologico Romano (CSR) alla FSL.

Nel 1999 la Regione Lazio, con la legge n.20/1999 istituisce ufficialmente il Catasto delle Grotte e delle Aree Carsiche del Lazio e ne affida la gestione alla FSL.

La cura del Catasto, all’interno della FSL, e’ affidata alla figura del Conservatore del Catasto.

Elenco dei Conservatori

  • Giovanni Mecchia – dal 1995 al 2001 – Organizza il passaggio di consegne del Catasto dal CSR alla FSL. Si tratta di oltre 1.000 grotte.
  • Franco Ciocci – dal 2001 al 2004 – Prosegue la gestione del Catasto.
  • Giovanni Mecchia – dal 2004 al 2006 – Un nuovo mandato per Gianni.
  • Paolo Dalmiglio – dal 2006 al 2014 – Il Conservatore rimasto in carica con continuita’ per il periodo piu’ lungo. Progetta la prima versione della Scheda Catastale per l’inserimento di nuove cavita’.
  • Luca Alessandri – dal 2014 al 2018 – Progetta la prima informatizzazione dei dati del Catasto. Arriva a gestire 2.165 cavità.
  • Giovanni Mecchia (pro-tempore) – da fine 2018 a giugno 2019 – Luca, il Conservatore in carica, lascia per motivi personali. Il Presidente FSL affida temporaneamente l’incarico a Gianni. Anche se l’incarico e’ di breve durata, Gianni si cura la completezza dei dati del Catasto ed inserisce 48 grotte. Il numero di cavita’ a Catasto arriva a 2.213.
  • Fabrizio Toso – da giugno 2019 – work in progress…