Catasto delle grotte del Lazio

Articolo 1 - Natura dei Catasti

Il Catasto è la raccolta sotto forma di "schede" dei dati essenziali all'identificazione, localizzazione e caratterizzazione delle cavità sotterranee, distinta in due sezioni: Grotte naturali e Cavità artificiali. Le schede sono di proprietà della Federazione.
Alle singole schede può essere aggiunto un "fascicolo" contenente ulteriori informazioni quali i rilievi topografici e geologici, cartografie, itinerari, descrizioni, documentazione fotografica, dati risultanti da ricerche e studi, dati bibliografici.
Il contenuto dei fascicoli resta di proprietà dei Gruppi o singoli che lo hanno prodotto e che ne mantengono il diritto di discrezionalità per il loro utilizzo.

Articolo 2 - Inserimento, conservazione e aggiornamento dei dati

Chiunque può fornire informazioni per la compilazione o l'aggiornamento delle schede e dei fascicoli.
I Gruppi Speleologici Federati e i singoli Speleologi iscritti alla Federazione sono tenuti a fornire gli elementi catastali (scheda e copia del fascicolo) relativi a nuove cavità o alla revisione di quelle già catastate.
I Conservatori controllano i dati trasmessi, li integrano se necessario e procedono alla loro registrazione quando risultano sufficienti e attendibili, assegnando alle nuove cavità il numero catastale che verrà comunicato a chi ha fornito le informazioni.
I Conservatori tengono le schede e i fascicoli ordinati secondo il numero di Catasto progressivo.
Procedono inoltre alla compilazione e all'aggiornamento di elenchi ordinati per numero di Catasto, nome della cavità, comune, tavoletta IGM ed altre eventuali.
È compito dei Conservatori promuovere iniziative dirette al controllo e aggiornamento dei dati.

Articolo 3 - Consultazione dei dati

I Catasti sono consultabili presso le loro sedi, durante i giorni e gli orari all'uopo stabiliti, da parte di chiunque fa parte della Federazione.
Terze persone possono accedere alla consultazione previa richiesta alla segreteria della Federazione.
Per fondati motivi di salvaguardia, ricerca scientifica ed altre cause eccezionali, i Conservatori possono chiedere al Presidente della Federazione che, per un periodo di tempo delimitato, determinati fascicoli o schede siano tenuti riservati.
Le schede e i fascicoli non possono essere asportati dalla sede fuorché dai Conservatori per esigenze di lavoro.

Articolo 4 - Utilizzazione dei dati

I dati inclusi nelle schede catastali possono essere utilizzati per studi, ricerche, pubblicazioni scientifiche o divulgative senza fini di lucro, previa richiesta scritta alla segreteria della Federazione.
È comunque fatto obbligo della citazione della fonte.
Per altre utilizzazioni occorre un accordo scritto specifico con la Federazione che dovrà essere sottoposto all'approvazione dell'Assemblea dei Delegati.
Chiunque ha fornito dati catastali è libero di utilizzarli senza chiedere autorizzazioni.
Di qualsiasi pubblicazione che citi dati catastali gli autori dovranno fornire copia al Conservatore.
L'utilizzazione dei dati inclusi nei fascicoli è condizionata all'approvazione dei rispettivi proprietari.

Articolo 5 - Incontri

I Conservatori, in occasione di ogni Convegno Regionale, promuovono un incontro per l'esame della situazione dei Catasti.

Articolo 6 - Pubblicazioni

La Federazione pubblica ogni due anni gli elenchi catastali aggiornati.




Curatore del Catasto delle Cavità Naturali:

Paolo Dal migliop.dalmiglio@gmail.com

Curatore del Catasto delle Cavità Artificiali:
Giulio Cappa  -  ecappa@pelagus.it